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Tra Chiavari e
Sestri Levante, la cittadina di Lavagna (13.700 ab.) fu da prima
del Mille in possesso dei Vescovi di Genova, quindi dei Conti di
Lavagna, a cui succedettero dal 1130 i Fieschi, che divennero
ben presto una delle più notevoli famiglie genovesi, antagonista
degli Spinola e dei Doria. L’ illustre casata, che diede due
papi alla Chiesa (Innocenzo IV e Adriano V) decadde dopo la
morte di Gian Luigi Fieschi avvenuta nel 1549, inutilmente
oppostosi ai Doria. I principali edifici sacri di Lavagna sono
le chiese di S. Stefano, N. S. del Ponte e il santuario del
Carmine. La località è nota per la lavorazione delle ardesie
cavate specialmente dal monte S. Giacomo, utilizzate per
rivestimenti e coperture di tetti. Tale attività è ricordata già
ai tempi di Tito Livio, ed è ancora praticata ai nostri giorni,
a giudicare dalla tecnica costruttiva delle tombe della
necropoli preromana di Chiavari, si direbbe di origine
antichissima.
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A Lavagna si
svolge ogni anno (14 Agosto) la sagra della “Torta dei Fieschi”,
di origine medievale, con distribuzione di quintali di dolce. La
manifestazione di carattere folcloristico, rievoca in realtà un
avvenimento storico-locale: il corteo ripropone infatti le nozze
di Opizzo Fieschi con Madonna Bianchi. La spiaggia di Lavagna,
ampia e sabbiosa giunge fino alla frazione di Cavi.
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